Padre Remo Carmignato OFMCap

Padre Remo Gabriele Carmignato OFMCap

nato a Albettone (VI) il 22.09.1941

ammissione al noviziato 14.08.1959 - professione temporanea 15.08.1960

professione perpetua 07.05.1964 - ordinazione sacerdotale 09.03.1968

deceduto a Conegliano (TV) 02.01.2024

Attività: missionario per diversi anni in Brasile (Paraná-S. Catarina) e poi in Angola. Dal 1993 al 2011 responsabile della chiesa del Cimitero Maggiore di Padova.

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Necrologio di fra Remo Carmignato pubblicato nel bollettino "Fraternità informa" della Provincia Veneta di Santa Croce dei Frati Minori Cappuccini:

Martedì 2 gennaio 2024, nella nostra infermeria di Conegliano, dove era ricoverato dal 2011, è deceduto all' età di 82 anni fra' Remo Gabriele Carmignato. Nato ad Albettone (VI) il 22 agosto 1941, aveva vestito l' abito cappuccino il 14 agosto 1959, emesso la professione temporanea il 15 agosto 1960, la professione perpetua a Padova il 7 maggio 1964, ed era stato ordinato sacerdote il 9 marzo 1968, nel tempio del SS. Redentore in Venezia, da mons. Girolamo Bortignon OFMCap, vescovo di Padova.

L' ideale missionario, che nel periodo della formazione coltivava nel cuore, diventò subito realtà, perché novello sacerdote partì subito missionario per il Brasile. Rimase con i confratelli cappuccini della Provincia di Paraná - S. Catarina una ventina di anni, donandosi con francescana disponibilità e grande generosità nel servizio pastorale, in particolare nelle periferie. Un apostolato che lo vide poi impegnato per altri anni, dopo una breve pausa in patria, in terra d' Africa con i cappuccini angolani.

Dal 1993 (era rientrato in Provincia l'anno prima) al 2011 risiedette nella fraternità di Padova con il compito di confessore ma soprattutto con l' incarico di responsabile della chiesa del Cimitero Maggiore della città del Santo, dove svolse con tanta umanità il ministero della consolazione.

Visitato dal male, passò il resto della sua esistenza nell' infermeria di Conegliano, trascorrendo in serenità, come da sempre vissuto, l' attesa del ritorno alla casa del Padre. Venerdì 5 gennaio alle 15.30, nella chiesa dei Cappuccini di Conegliano, è stata celebrata la messa esequiale, presieduta dal Ministro provinciale fra Alessandro Carollo, con la partecipazione di confratelli e parenti. Riposa nel cimitero cittadino. "Il nostro fratello Remo, frate semplice e buono, missionario in terre lontane (Brasile e Angola) testimone della misericordia e della consolazione di Dio, paziente e orante nella sua lunga infermità, era uno che non si limitava ad amare a parole, ma lo faceva con i fatti e nella verità. Un credente e un uomo limpido, in cui non c'era falsità, per riprendere le parole del Vangelo".

L'Opera Internazionale dei Frati Cappuccini: Il Servizio Missionario in Brasile ed in Africa 

La storia dell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini è profondamente intrecciata con lo sviluppo della pastorale sociale e dell'aiuto umanitario in contesti di frontiera. 

Ispirati dal carisma francescano della vicinanza agli ultimi e della minorità, i frati hanno storicamente varcato i confini europei per tradurre il Vangelo in opere concrete di sviluppo e pacificazione, trovando in territori come il Brasile e l'Angola due dei loro più significativi laboratori di solidarietà globale.

L'attività dell'ordine in territorio brasiliano vanta radici secolari, evolvendosi nel tempo da una prima evangelizzazione coloniale a un moderno supporto strutturale alle fasce più deboli della popolazione. 

  • Tutela delle minoranze: I frati si sono distinti per decenni nella difesa e nell'accompagnamento dei popoli indigeni, in particolare nelle regioni più isolate come l'Amazzonia. 
  • Infrastrutture sociali: L'opera ha portato alla nascita di presidi sanitari, centri di accoglienza per l'infanzia e reti di assistenza nei quartieri urbani più svantaggiati, unendo lo sviluppo spirituale a quello civile. 

In Africa  la presenza dei missionari cappuccini rappresenta un punto di riferimento fondamentale per intere comunità locali, specialmente all'indomani delle complesse stagioni di instabilità politica e civile che hanno segnato il continente.

  • Sostegno alle vulnerabilità: I progetti si focalizzano sulla gestione di mense comunitarie, centri medici e strutture dedicate alle fasce d'età più fragili, tra cui gli anziani e i minori in stato di abbandono o emarginazione sociale. 
  • Istruzione e formazione: L'investimento nell'educazione è la chiave dell'azione cappuccina, attuata tramite la costruzione di scuole e laboratori professionali pensati per garantire alle nuove generazioni gli strumenti per rendersi autonome.

L'azione dei Frati Cappuccini in queste terre non si limita all'assistenza immediata, ma punta alla creazione di comunità autosufficienti e all'integrazione culturale.

Grazie alla collaborazione attiva tra le province religiose di origine, i laici volontari e le popolazioni locali, le missioni in Brasile e in Africa continuano a rappresentare un modello di cooperazione internazionale fondato sulla giustizia sociale e sul rispetto della dignità umana.