Don Luciano Giacomuzzi 

Nato ad Albettone (VI) il 09.01.1933, fu ordinato presbitero a Vicenza il 28.06.1959.

Fu vicario cooperatore a Nove dal 1959 al 1960; vicario economo di Laghi dal 1960 al 1961; vicario cooperatore di Terrossa dal 1961 al 1962; missionario fidei donum in Brasile dal 1962 al 1963; vicario economo e poi parroco di Meda dal 1964 al 1966.

Dopo aver rinunciato all'incarico di parroco, si trasferì a Roma per studi, ottenendo il dottorato in teologia (pastorale). Terminati gli studi, dal 1969 al 1970 venne nominato vicerettore del Seminarietto della Cattedrale di Vicenza e vice assistente Donne di Azione Cattolica. Tornato a Roma per studi, ottenne il dottorato in teologia (spiritualità) e in diritto canonico, oltre alla laurea statale in giurisprudenza.

Rientrato in diocesi, venne nominato vicario parrocchiale di S. Michele in Santa Maria in Foro in Vicenza dal 1976 al 1979.

Nel 1979 venne nominato parroco di S. Croce Bigolina e nel 1986 di Longara.

Nel 1990 lasciò l'incarico di parroco per assumere quello di vice cancelliere vescovile, fino al 2008, e di notaio del Tribunale ecclesiastico, fino al 2011, essendo contemporaneamente collaboratore pastorale delle parrocchie dell'Unità pastorale di Gazzo nel 2006 e di "Dueville" dal 2007 al 2011.

Trascorse gli ultimi anni presso la RSA "Novello"; si spense all'Ospedale civile di Vicenza il 18.10.2025.

Supplica alla Madonna di Monte Berico

"O Vergine Santissima, Madre di Dio e Madre mia Maria, Ti ringrazio che ti sei degnata di apparire sul Monte Berico e ti ringrazio per tutte le grazie che qui concedi a quanti a Te ricorrono. Nessuno mai Ti ha pregato invano.

Anch'io a Te ricorro e Ti supplico per la Passione e Morte di Gesù e per i Tuoi dolori: accoglimi, o Madre Pietosa, sotto il tuo manto, che è manto materno; concedimi la grazia particolare che Ti domando… e proteggimi da ogni male e specialmente dal peccato che è il male più grande.

Deh! fa', o Maria, Madre mia, che io goda sempre della tua amorosa protezione in vita e più ancora in morte e che venga poi a vederTi in cielo e a ringraziarTi e benedirTi per sempre. Amen".