
Suor Maria Daniela di Rosa Mistica (Maria DALLA LIBERA)

MEMORIA di Suor M. DANIELA di Rosa Mistica (Maria DALLA LIBERA)
nata a Albettone (VI) il 01 maggio 1938 di anni 87 morta a CORMONS (Gorizia) il 04 aprile 2026
67 anni di Consacrazione religiosa
"Pure la morte è spazio di Dio. E nell'oscurità della morte Cristo ha fatto sorgere una luce". (p. Davide M. Turoldo)
Nel silenzio profondo del Sabato Santo la nostra cara suor Daniela, avvolta nel mistero della morte, ha sperimentato la presenza potente del suo Sposo e lentamente si è incamminata verso la gloria della risurrezione. Suor Daniela proviene da una famiglia con autentici valori cristiani e fin da piccola si è orientata verso il dono completo di sé a Dio.
Ancora adolescente è entrata a Udine, nella scuola Apostolica, dove assieme ad altre giovani ha continuato la sua formazione spirituale, umana, scolastica, attraverso un cammino che, nel 1958, l'ha portata a fare la sua prima professione tra le Suore della Provvidenza.
Dopo il conseguimento del diploma di Scuola Magistrale, ha svolto la sua missione di insegnante ed educatrice diverse scuole Materne della Congregazione. Dal 1960 al 1981 a Monfalcone, Panchià, Trento, Roma, Trivignano, Mezzocorona, Fiera di Primiero. Dal 1970 al 1981, le è stato affidato la responsabilità di Superiora di comunità e prendersi cura della vita spirituale e materiale delle consorelle. Sempre in adesione alla volontà del Signore, assume nuovi compiti: nel 1981-1987 viene eletta consigliera generale presso la sede generalizia di Roma.
Dal 1987 al 1991 viene nominata Superiora provinciale.
Dal 1992 al 1996 viene inviata quale Superiora presso la comunità di Orzano. A questo punto, chiede un "periodo sabatico" desiderosa di staccare dalla routine quotidiana per riconnettersi con la propria spiritualità e riprendere il lavoro con spirito rinnovato.

Poi, prosegue la sua attività di guida e la ritroviamo superiora alla Scuola Materna di Monfalcone prima e dopo quella di Cormons; dal 2009 al 2017 è passata a Grado con lo stesso compito e successivamente dal 2017 al 2020 viene inserita nella comunità del Pensionato di Gorizia. Infine, riconosce la diminuzione delle risorse fisiche e nel 2020 viene a far parte della nostra comunità del Cormons.
Lungo e diversificato è stato il suo percorso, ma sempre connotato dai suoi tratti distintivi. Sapeva instaurare relazioni rispettose e fraterne, si impegnava a prevenire le necessità delle sorelle e accogliere la diversità delle idee.
Simpatizzava per il Movimento dei Focolari affascinata dalla spiritualità dell'unità. Gentile di animo, socievole, serena, diligente nei compiti che gli venivano affidati.
Anche negli ultimi tempi, quelli più faticosi e sofferti dell'anzianità e della malattia, ringraziava di tutto con un sorriso verso chi si prendeva cura di lei. Con i suoi familiari, ha sempre mantenuto contatti buoni e di affetto. I suoi nipoti la ricordano con benevolenza e nostalgia. Infatti, la zia c'era sempre, disponibile e altruista, accogliente, gentile e buona d'animo incline alla comprensione e alla tolleranza.
È stata per tutte noi una carissima sorella. Ricordiamo il suo sorriso aperto carico di simpatia, di riconoscenza. Ed ora che vive nella vera luce, la preghiamo di intercedere per noi "ogni dono che viene dall'alto" perché nei giorni luminosi e oscuri di questo nostro tempo sappiamo essere donne pasquali, innamorate di Gesù, donne che lottano per la santità e testimoniano la vita nuova del Vangelo.
La comunità di Cormons, 08.04.2026

