Padre Mario Ponzin OFMCap

Padre Mario Ponzin OFMCap

nato a Albettone (VI) il 24.01.1939

ammissione al noviziato 12.08.1956

professione temporanea 15.08.1957

professione perpetua 04.10.1961

ordinazione sacerdotale 13.03.1965

Attività: insegnante di lettere nel seminario minore; animatore di postulanti e postnovizi fratelli laici; superiore locale a Lendinara e Castelmonte; per un trentina d'anni segretario provinciale della Provincia Veneta dei Cappuccini. Attualmente nel convento di Mestre come confessore.

l'Amore tra San Francesco e la Madonna 

Nell'iconografia cristiana, poche immagini sanno descrivere l'essenza di una risposta vocazionale come il dipinto "Madonna col Bambino e san Francesco" del Domenichino.

Questa straordinaria tela non si limita a rappresentare un evento mistico, ma svela la natura profonda del rapporto che legava il Poverello d'Assisi alla Vergine Maria: un legame fatto di assoluta fiducia, tenerezza materna e accoglienza del mistero di Cristo.

A differenza delle maestose e distanti pale d'altare medievali, il Domenichino sceglie di umanizzare l'incontro celestiale.

La Vergine Maria, seduta su una nube circondata da putti, compie un gesto di straordinaria intimità: porge fisicamente il proprio Figlio tra le braccia di San Francesco.

Il Bambino Gesù non è un sovrano ieratico, ma un neonato vero che guarda con fiducia il volto del Santo.

Francesco, inginocchiato, riceve il Salvatore con un misto di stupore, devozione e delicata apprensione, sorreggendolo dolcemente. In questo scambio di sguardi e di corpi si consuma il cuore dell'esperienza francescana.

San Francesco nutriva per la Madonna un amore immenso e filiale. Come ricordano le fonti francescane, egli la elesse "Avvocata e Patrona" dell'Ordine, poiché vedeva in Lei colei che aveva reso possibile l'Incarnazione del Verbo attraverso il suo "Sì" incondizionato.

Nel contesto del cammino vocazionale, Maria è la prima e perfetta discepola, colei che:

  • Ascolta la chiamata con cuore puro e disponibile.
  • Custodisce la Parola e la dona gratuitamente al mondo.
  • Insegna l'abbandono fiducioso ai disegni di Dio, proprio come ha fatto Francesco spogliandosi di ogni bene materiale.

L'atto con cui la Vergine porge Gesù a Francesco nel dipinto è la perfetta metafora della chiamata: Maria non trattiene Cristo per sé, ma lo affida a coloro che sono pronti a seguirlo e ad annunciarlo. 

Madonna col Bambino e san Francesco (dipinto noto anche come La Vergine che offre il Bambino a san Francesco), opera del Dominichino, pseudonimo di Domenico Zampieri (Bologna, 21 ottobre 1581 – Napoli, 6 aprile 1641),  un olio su rame realizzato tra il 1621 e il 1625 circa, conservato al Musée du Louvre di Parigi.